Gruppo Astrofili di Padova           L’Uomo guarda le stelle da sempre; noi lo facciamo insieme dal 1965…
Gruppo Astrofili di Padova 2016 I. Codato   © “…et infinitamente rendo grazie a Dio che si sia compiaciuto di far me solo primo osservatore di cosa ammiranda e tenuta a tutti i secoli occulta.”

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Notizia del giorno
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Giordano Bruno (1548-1600) in suo ricordo, dopo una visita a Narni A Narni c’è il busto di Giordano Bruno esposto finalmente al pubblico  dal 2010, dopo anni di dibattiti e polemiche e di oblio. La targa sotto il busto riporta a testimonianza delle “meschinità umane” una dedica affinchè non avvenga più che l’ignoranza avversi con il fuoco le idee altrui. Il frate filosofo è ricordato per la sua condanna a morte sul rogo, in Piazza Campo de’ fiori a Roma, emessa dalla Chiesa Cattolica Romana per eresia. La sua colpa:  affermare, come nella frase riportata ,la sua idea sulla infinità dell’Universo e sulla molteplicità dei Mondi . « Io dico Dio tutto Infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno e infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esse chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello » La statua di Giordano Bruno a Roma
Il busto di G. Bruno a Narni La statua di G. Bruno a campo de' fiori, a Roma
LE NOSTRE ultime ATTIVITA’              (vedi calendario)
FOTO del Giorno
Il GRUPPO ASTROFILI di Padova ha arricchito il suo parco strumenti con una nuova montatura: NEQ6 SYSCAN E’ certamente tra le migliori montature a disposizione del mondo degli astrofili. L’abbiamo assemblata sabato scorso e ne è emersa subito la caratteristica della solidità. Infatti l’abbiamo abbinata, come la foto dimostra con lo storico Newton 200 mm, uno strumento che rchiede un buon sostegno. Certo non sarà l’ideale per le serate osservative in giro per i paesi, credetemi pesa non poco, ma certamente lo sarà per osservazioni particolarmente impegnative o per l’astrofotografia. Non dobbiamo fare altro che attendere la serata propizia per metterci alla prova con questa meraviglia.
La ripresa del transito di Mercurio nel 2003
Saturno
             Saturno show!
Imamgine del pianeta degli anelli fotografata da Roberto Cariolato
M 42 in Orione - foto di Ivan Codato
M 42 - foto di Ivan Codato
SCOPERTO UN SISTEMA CON SETTE PIANETI A 39 ANNI LUCE DA NOI  (CREDIT NASA 22 FEB 2017) L’annuncio fatto in data odierna dalla NASA è tra quelli che veramente potrebbero dare una prospettiva molto incoraggiante sulla ricerca della vita su esopianeti. Intorno alla stella Trappist-1, a meno di 40 anni luce dalla Terra, la Nasa ha scoperto ben sette pianeti nella sua orbita. Tre di questi hanno caratteristiche da far credere ad una possibile presenza di acqua  allo stato liquido. Lo so, siamo solo agli annunci,  ma l’enfasi e l’entusiasmo del comunicato stampa dell’Ente spaziale Statunitense lascia moltospazio all’ottimismo. Rimaniamo  connessi al sito NASA in attesa di sviluppi della emozionante scoperta.