Gruppo Astrofili di Padova           L’Uomo guarda le stelle da sempre; noi lo facciamo insieme dal 1965…
Gruppo Astrofili di Padova 2016 I. Codato   © “…et infinitamente rendo grazie a Dio che si sia compiaciuto di far me solo primo osservatore di cosa ammiranda e tenuta a tutti i secoli occulta.”

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Ci occupiamo di studiare e  divulgare l’Astronomia

Siamo delegazione dell’U.A.I. (Unione Astrofili Italiani)

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               G I O V E,  tanto per gradire Dati: Skywatcher Equinox APO 120 ED  120/900 Ripresa fuoco diretto Camera ZWO ASI 290 MC Elaborazione Autostakker IRIS GIMP2 Autore: Francesco Marin Nella serata pubblica GAP di venerdì 1 giugno, dopo la presentazione di Alessandro Bisello, siamo saliti per fare un po’ di osservazione. Il socio Marin Francesco è venuto attrezzato di webcam e computer e a proposto di fare una semplice ripresa, senza tante pretese, dato che il telescopio era stazionato e puntato su Giove, del pianeta giante del nostro sistema solare. Dopo qualche giorno, Francesco ha inviato la foto sopra riportata ottenuta tramite una elaborazione del filmato post produzione. La propongo anche a voi sottolineando che tutte le occasioni che si propiziano possono essere sfruttate, come ha fatto il nostro Francesco, per arricchire la nostra passione di episodi e testimonianze. Grazie Francesco.
LE NOSTRE ultime ATTIVITA’              (vedi calendario)
FOTO del Giorno
Alzando gli occhi al cielo Giugno 2018 Luna: Ultimo Quarto il 6 (ore 20:34) Luna Nuova il 13 (ore 21:46) Primo Quarto il 20 (ore 12:53) Luna Piena il 28 (ore 06:55) Pianeti: Mercurio: poco visibile al mattino presto Venere:  Vespero sarà ben visibile al tramonto Marte: dopo la mezzanotte a Sud-Est Giove: inc opposizione, ben visibile tutta la notte Saturno: osservabile a partire dalle 23, molto basso Costellazioni: Appena fa buio, nel cielo di giugno non c’è più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali. Verso Nord-Ovest infatti possiamo ammirare la brillante Capella e la coppia formata da Castore e Polluce, prima che vengano inghiottite dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest, il Boote, la Vergine e la Bilancia. Alla sinistra del Boote la Corona Boreale con la brillante stella Gemma che ricorda davvero la pietra più preziosa di un diadema. Ad Est della Bilancia si riconosce l’arco delle chele dello Scorpione con la rossa Antares a delineare il torace dell’animale; con l’avanzare della notte tutto il corpo si eleva sopra l’orizzonte, fino a mostrare la coda e l’aculeo. Ad Est della Corona arriviamo alla costellazione di Ercole, nel quale anche con un binocolo si può osservare l’ammasso globulare M13. Verso Est tre stelle brillanti formano il grande triangolo estivo, attarversato dalla tenue nebulosità della Via Lattea; l’asterismo è formato da tre costellazioni: la Lira con la brillante stella Vega, il Cigno di cui si riconosce bene la coda rappresentata dalla stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. Le stelle del triangolo ci accompagneranno per tutta l’estate, approfittatene per osservare, con un telescopio, la stella che rappresenta il capo del Cigno, Albireo, che è una bellissima doppia e, nella Lira, la nebulosa planetaria M57. Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la stella polare che nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord (come trovare la stella polare?), vedremo l’Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest. Dalla parte opposta rispetto alla Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea, dalla forma a “W”, e Cefeo con la sua singolare forma a casetta dal tetto appuntito. (Courtesy da: Astronomia.com)
La ripresa del transito di Mercurio nel 2003
Saturno
             Saturno show!
Immagine del pianeta degli anelli fotografata da Roberto Cariolato
Giove ripreso il 1 giugno 2018 - Autore Francesco Marin TELESCOPIO SOLARE DEL GAP Il Gruppo Astrofili di Padova  si è dotato di uno strumento osservativo specifico per il Sole. Grazie anche al generoso contributo della Fondazione Cassa Risparmio Padova e Rovigo,  abbiamo arricchito il nostro parco strumenti con il Coronado Solar Max II 90 BF30. Certamente è bello osservare le stelle ed il cielo notturno, ma ci siamo accorti che dedichiamo meno attenzione alla nostra stella e così si è optato per questo prezioso acquisto. Con questo telescopio potremo ampliare la gamma di divulgazione astronomica, cosa che ci sta strettamente a cuore, promuovendo incontri con il pubblico e le scolaresche. Intanto stiamo raffinando la tecnica  di osservazione e ripresa e la foto riportatata è uno dei primi risultati ottenuti. Immagine estratta da ripresa CCD I-Nova PLA-Mx elabporata con Registak 5 e Photoshop Autori: I.Codato e R. Cariolato  
Sole- Coronado SolarMax 90/800 - Immagine di Ivan Codato e Roberto Cariolato