Gruppo Astrofili di Padova           L’Uomo guarda le stelle da sempre; noi lo facciamo insieme dal 1965…
Gruppo Astrofili di Padova 2016 I. Codato   © “…et infinitamente rendo grazie a Dio che si sia compiaciuto di far me solo primo osservatore di cosa ammiranda e tenuta a tutti i secoli occulta.”

Benvenuti nel sito del

Ci occupiamo di studiare e  divulgare l’Astronomia

Siamo delegazione dell’U.A.I. (Unione Astrofili Italiani)

C.f. 80031040282    U.R.P. Reg. 233

News links
Grazie a Voi!!! (lettera aperta alla scuola Elementare del Istituto Comprensivo Vicenza 9) Ai carissimi alunni delle Quinte Elementari dell’st.Comp. Vicenza 9  e per conoscenza alle gent.me prof.ssa Bertarelli e alle maestre della scuola Elementare Elisabetta e Claudia  Cari ragazzi, abbiamo potuto leggere i vostri commenti in merito alla visita che lo scorso 10 maggio avete effettuato al Planetario e poi all’osservatorio del Gruppo Astrofili di Padova. Siamo rimasti sinceramente commossi. In verità siamo noi, astrofili ed in particolare Alessandro ed io, che dobbiamo ringraziarvi perchè con la vostra visita e la successiva testimonianza  scritta avete dato il contributo più importante alle motivazioni che ci spingono a professare questa nostra passione. Le vostre semplici frasi di entusiasmo e ringraziamento sono la sintesi della soddisfazione che ogni astrofilo cerca e trova nel condividere il piacere di osservare il cielo e di carpire anche se minimamente le leggi che governano il nostro Universo e poi di trasmetterlo agli altri… (clicca qui per il seguito)
LE NOSTRE ultime ATTIVITA’              (vedi calendario)
FOTO del Giorno
Alzando gli occhi al cielo Aprile 2018 Equinozio di Primavera: 20 Marzo 2018, ore 16:15 Luna: Ultimo quarto: 8 aprile Nuova: 16 aprile Primo quarto: 22 aprile Luna Piena: 30 aprile Pianeti: Mercurio: poco visibile al mattino presto Venere:  Vespero sarà ben visibile al tramonto Marte: seconda oparte della notte Giove: incomincia ad essere visibile tutta la notte Saturno: inosservabile Costellazioni: Inizia il vero e proprio passaggio dal cielo invernale a quello estivo. Al calare del crepuscolo infatti possiamo ancora scorgere per qualche ora le costellazioni che hanno dominato il cielo invernale: il cacciatore Orione con le sue splendide stelle Betelgeuse e Rigel, i Gemelli con Castore e Polluce, il Toro con la luminosa Aldebaran e l’Auriga con Capella.Dalla parte opposta, nel cielo orientale, osserviamo invece le costellazioni che caratterizzeranno il cielo estivo. Ecco allora che al tramontare a Sud-Ovest di Sirio (la stella più luminosa del cielo boreale) nella costellazione del Cane Maggiore, corrisponde il sorgere a Nord-Est di Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes, la costellazione del Bifolco. Vega sarà un vertice del triangolo estivo assieme a Deneb della costellazione del Cigno e ad Altair dell’Aquila. Nei mesi estivi la troveremo proprio sopra le nostre teste, allo zenit.Vicino al Bootes è individuabile una piccola costellazione dalla forma a semicerchio, la Corona Boreale. Le stelle che la compongono sono di magnitudine abbastanza ridotta, pertanto, se si riesce ad osservarla nella sua interezza, possiamo essere certi di avere a disposizione un cielo discreto. La costellazione non contiene alcun oggetto del profondo cielo degno di nota: le galassie in questa regione di cielo sono tutte molto lontane e deboli, ma nella parte sudoccidentale della costellazione è presente un celebre ammasso di galassie, noto come Abell 2065, che conta decine di galassie.Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la gigante ma debole costellazione di Ercole, molto nota agli astrofili in quanto in essa si trova M13, un ricchissimo ammasso stellare facilmente individuabile con piccoli strumenti, alla portata quindi dei neofiti. Con telescopi di una certa apertura è possibile risolvere tale ammasso fino al nucleo, mostrando la miriade di stelle di cui è composto.Nel corso della notte le costellazioni invernali tramontano del tutto per lasciare spazio al vero e proprio cielo estivo. Abbiamo quindi il Cancro e il Leone, con la brillante Regolo. Nel cielo di sud-est, a notte inoltrata, sorgono la Bilancia e successivamente lo Scorpione, caratterizzato dalla gigante rossa Antares.Terminiamo il tour con una breve descrizione del cielo settentrionale, caratterizzato dalle classiche costellazioni circumpolari (che ruotano attorno al Polo Nord Celeste). Il periodo è favorevole all’osservazione dell’ Orsa Maggiore (riferimento per trovare la stella polare) poichè si trova nel punto di massima altezza sull’orizzonte, definito “culminazione”. Si prosegue con Cassiopea, dalla classica forma a “W”, a seguire Cefeo e il Dragone. lBuona visione (Courtesy da: Astronomia.com)
La ripresa del transito di Mercurio nel 2003
Saturno
             Saturno show!
Immagine del pianeta degli anelli fotografata da Roberto Cariolato
TELESCOPIO SOLARE DEL GAP Il Gruppo Astrofili di Padova  si è dotato di uno strumento osservativo specifico per il Sole. Grazie anche al generoso contributo della Fondazione Cassa Risparmio Padova e Rovigo,  abbiamo arricchito il nostro parco strumenti con il Coronado Solar Max II 90 BF30. Certamente è bello osservare le stelle ed il cielo notturno, ma ci siamo accorti che dedichiamo meno attenzione alla nostra stella e così si è optato per questo prezioso acquisto. Con questo telescopio potremo ampliare la gamma di divulgazione astronomica, cosa che ci sta strettamente a cuore, promuovendo incontri con il pubblico e le scolaresche. Intanto stiamo raffinando la tecnica  di osservazione e ripresa e la foto riportatata è uno dei primi risultati ottenuti. Immagine estratta da ripresa CCD I-Nova PLA-Mx elabporata con Registak 5 e Photoshop Autori: I.Codato e R. Cariolato  
Sole- Coronado SolarMax 90/800 - Immagine di Ivan Codato e Roberto Cariolato