Gruppo Astrofili di Padova 2016 I. Codato   ©
STATUTO 1. E' costituita l'Associazione culturale denominata "Gruppo Astrofili di Padova", fondata il 7 aprile 1965, con sede sociale in Padova. L'Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di riunire quanti si interessano di Astronomia e di promuovere lo studio e la divulgazione di questa scienza. Essa ha durata illimitata ed è retta dalle norme del presente Statuto. 2. E' socio del Gruppo Astrofili di Padova, su richiesta dell'interessato e salva eventuale contraria deliberazione del Consiglio di Gruppo da assumere non oltre tre mesi dalla data della richiesta stessa senza bisogno di particolari motivazioni, chiunque accetta i principi e le norme del presente Statuto e versa la quota sociale annua. La Associazione si intende a tempo indeterminato; qualora però il socio ometta il versamento dei contributi per due esercizi consecutivi esso è considerato decaduto. In caso di ritardo nel pagamento della quota sociale rispetto ai termini fissati dal Consiglio di Gruppo - 31 marzo di ogni anno1 - il socio è considerato sospeso da ogni facoltà o diritto. I soci hanno diritto, tra l'altro, di proporre tutte quelle attività che contribuiscano al buon andamento dell'Associazione nello spirito dello Statuto e di prendere parte a tutte le iniziative, studi o lavori promossi dal Gruppo Astrofili di Padova. 3. La qualifica di socio si perde inoltre per: a. dimissioni volontarie da rassegnarsi per iscritto almeno tre mesi prima della fine dell'anno sociale; b. radiazione pronunciata per gravi motivi dal Consiglio di Gruppo e debitamente comunicata all'interessato. L'Assemblea ha facoltà di revocare la delibera di radiazione pronunciata dal Consiglio di Gruppo e quindi la medesima delibera deve essere inclusa per la discussione nell'ordine del giorno della prima Assemblea successiva alla sua adozione. 4. Gli organi sociali sono: a. l'Assemblea dei soci; b. il Consiglio di Gruppo; c. il Presidente. 5. L'Assemblea dei soci può esercitare ogni potere deliberativo. Essa approva e discute l'ordine del giorno proposto dal Consiglio di Gruppo e nel quale può essere incluso qualsiasi argomento presentato dai soci. All'Assemblea spetta tra l'altro in via esclusiva: a. indirizzare e impostare le iniziative e le attività dell'Associazione; b. esaminare ed approvare le relazioni e i bilanci preventivo e consuntivo presentati dal Consiglio di Gruppo; c. eleggere a scrutinio segreto i componenti del Consiglio di Gruppo ivi compreso il Presidente; d. stabilire la quota sociale annua; e. ratificare le trattative e gli accordi definiti dai propri delegati; f. ogni altra deliberazione demandatagli dal presente Statuto. 6. L'Assemblea dei soci viene convocata dal Presidente dell'Associazione almeno una volta all'anno, per l'approvazione dei bilanci e dei programmi, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. Essa è pure convocata ogni qualvolta lo richieda il Consiglio di Gruppo o su richiesta scritta e motivata di almeno il 10% degli iscritti. La convocazione viene fatta con lettera inviata a tutti i soci almeno quindici giorni prima della data stabilita, con indicazione dell'ordine del giorno proposto, del luogo, della data e dell'ora di prima e seconda convocazione. 7. In apertura di seduta l'Assemblea eleggerà di volta in volta, su proposta dei soci, un Presidente dell'Assemblea che regolerà lo svolgimento della discussione, un segretario dell'Assemblea che redigerà il verbale, e due scrutatori, qualora siano previste votazioni a scrutinio segreto.2  8. L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà almeno dei soci, tenuto conto delle deleghe. In seconda convocazione, che si terrà mezz'ora dopo la prima, lo stesso ordine del giorno verrà discusso e votato alla presenza di almeno un terzo dei soci. Ogni socio può avere una sola delega scritta e personale, che deve essere presentata in apertura di seduta. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza semplice, eccetto nei casi di modifica dello Statuto e di scioglimento dell'Associazione, nei quali le deliberazioni saranno valide con la presenza in Assemblea di almeno un terzo degli iscritti e con la maggioranza dei due terzi dei votanti; in questi casi non sono ammesse deleghe. 9. Il Consiglio di Gruppo è formato dal Presidente dell'Associazione, che lo presiede, e da sei Consiglieri. Esso ha il compito di attuare le deliberazioni dell'Assemblea nonché di coordinare e di amministrare le attività dell'Associazione. Il Consiglio di Gruppo è riunito validamente qualora sia presente almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Alle sedute del Consiglio di Gruppo possono assistere i soci. 10. Il Presidente dell'Associazione cura l'osservanza dello Statuto, convoca l'Assemblea dei soci, tiene annualmente la relazione morale sull'andamento dell'Associazione, presiede il Consiglio convocandolo anche informalmente. Spetta al Presidente la rappresentanza legale e la firma sociale dell'Associazione. Egli può delegare le proprie funzioni, in caso di necessità o di impedimenti, ad uno dei Consiglieri. 11. Le funzioni essenziali del Consiglio di Gruppo si possono così sintetizzare: - ripartisce fra i suoi membri eventuali compiti specifici; - cura la regolare amministrazione del patrimonio dell'Associazione e l'archivio degli atti amministrativi; - svolge mansioni documentative e di coordinamento delle attività dei soci, siano esse divulgative, scientifiche o di ricerca; - promuove scambi culturali tra i membri e tra questi e altri studiosi o associazioni consimili; - divulga suggerimenti e proposte di lavoro che gli siano pervenute da parte dei soci o da fonti qualificate; - cura la pubblicazione del notiziario ai soci "l'Astronomo dilettante" e dell'Annuario per la città di Padova; - esamina ed esprime giudizio vincolante sui lavori scientifici proposti per la pubblicazione a nome del Gruppo Astrofili di Padova; - delibera e attua ogni altro atto di ordinaria e straordinaria amministrazione non riservato alla Assemblea. 12. I componenti del Consiglio di Gruppo sono responsabili di fronte all'Assemblea di ogni iniziativa non conforme alle indicazioni dell'Assemblea stessa e al presente Statuto. Nelle deliberazioni riguardanti il loro operato essi non hanno diritto di voto. 13. Può essere eletto membro del Consiglio di Gruppo ogni socio che appartenga all'Associazione da almeno un anno e sia maggiorenne. L'elezione sarà fatta separatamente e successivamente per il Presidente e per i Consiglieri e ogni votante potrà esprimere una preferenza nell'elezione del Presidente e tre preferenze al massimo nell'elezione dei Consiglieri. In caso di parità si procederà al ballottaggio segreto. Il Consiglio di Gruppo rimane in carica due anni e comunque fino all'elezione del Consiglio successivo. Nel caso che, per qualsiasi motivo, un componente del Consiglio di Gruppo decada dallo stesso, esso verrà temporaneamente sostituito dal primo dei non eletti; in caso di parità di voti, si procederà per sorteggio. Qualora si tratti del Presidente, si procederà ad integrare il Consiglio di Gruppo egualmente con il primo dei consiglieri non eletti, secondo i criteri del paragrafo precedente, e ad attribuire le funzioni di Presidente con deliberazione del Consiglio di Gruppo ad uno dei suoi componenti. La prima Assemblea successiva provvederà ad eleggere i componenti del Consiglio di Gruppo o il Presidente da sostituire. I nuovi eletti decadranno unitamente al Consiglio di Gruppo in carica. 14. L'anno sociale, ovvero l'esercizio finanziario del Gruppo Astrofili di Padova inizia il primo gennaio e si conclude il trentun dicembre. 15. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote sociali e da ogni altra entrata di cui essa potrà beneficiare. 16. In caso di scioglimento l'Assemblea dei soci deciderà a quali enti di carattere scientifico e/o divulgativo devolvere i beni dell'Associazione. 17. Per quanto altro non contemplato nel presente Statuto, valgono le norme di legge. (1) 31 marzo di ogni anno. Così deliberato dal Cons. di Gruppo in data 18 settembre 2002. (2) qualora siano previste votazioni a scrutinio segreto. Così deliberato dall'Assemblea il 20 gennaio 1979. (seguono 35 firme) questo Statuto è stato iscritto all'Ufficio del Registro di Padova il 23 gennaio 1979, n° 1177, Atti Privati
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